l’anelasticità della lenza costituita da trecciatocon terminale corto, insieme alla sua ridotta resistenza idrodinamica trasversale, consente una sensibilità enormemente maggiore di quella possibile con lenza madre in nylon o con lenza con trecciato e shock leader interposto fra trecciato e terminale
alla base della filosofia progettuale delle Ambermax c’è l’osservazione che la canna, la lenza o gli altri elementi che compongono il sistema pescante che permette l’interazione fra uomo e pesce, non possono essere considerati ciascuno come un elemento a sé stante, perchè sono, oggettivamente parti di un sistema complesso che semplifico in “pesce-esca-lenza-canna-uomo”
le caratteristiche della lenza costituita come sopra descritto esaltano in modo drammatico l’importanza delle caratteristiche e dell’azione della canna, che col nylon, a causa del notevole allungamento della lenza in trazione, relegavano la canna alla pura funzione di leva atta a guidare il filo verso il mulinello, leva generalmente abbastanza rigida in quanto l’elasticità del sistema è soprattutto dovuta all’allungamento del nylon
Definizioni:
sistema “pesce-esca-lenza-canna-uomo”: è un sistema atto a trasmettere un segnale meccanico fra pesce, esca e uomo;
segnale meccanico: sostanzialmente una sollecitazione a trazione sul sistema che trasmette una deformazione, del filo, della canna, della mano e del braccio del pescatore;
carattere impulsivo di un segnale meccanico: intensità del segnale concentrata in un tempo ridotto (abboccata, ferrata, pompaggio breve ed energico ecc…)
Per sensibilità si intende la capacità che ha il sistema “pesce-esca-lenza-canna-uomo” di trasmettere ogni variazione di segnale meccanico;
L’analogia del sistema “pesce-esca-lenza-canna-uomo” più calzante è quella del sistema cibernetico, che permette attraverso la trasmissione di segnali, l’autoregolazione (retroazione); alcuni esempi tipici di retroazione :
il pesce abbocca => il pescatore ferra;
l’esca viva si agita => il pescatore si prepara a reagire;
jerkando un metal jig il sistema trasmette alla canna una sollecitazione anomala => il pescatore elabora il segnale => se la trattenuta ha una componente di trattenuta valuta che con buona probabilità il jig si è intraversato aumentando la sua resistenza idrodinamica, se la sollecitazione non ha una componente di trattenuta probabilmente è un pesce che passa vicino al jig, scarandolo, e producendo uno spostamento d’acqua che trasmette l’anomalia.
La trasmissione del segnale meccanico fra esca e sensi del pescatore è influenzata da fattori che lo agevolano, lo amplificano lo attenuano, ne cambiano l’intensità, l’ampiezza, lo filtrano; il sistema “pesce-esca-lenza-canna-uomo” come già accennato si comporta come un classico sistema di regolazione automatica con feedbak, o se vogliamo a retroazione nel quale:
l’esca ed il pesce sono i trasmettitori di segnale;
il pescatore attraverso i suoi sensi è un ricevitore di segnale;
il pescatore attraverso la sua reazione meccanica al segnale, diventa trasmettitore di segnale;
l’esca ed il pesce diventano ricevitori di segnale;
la canna, essendo una leva di terza specie, costituisce, di base, un amplificatore di segnale;
la canna, essendo un sistema meccanico, quindi dotato di risposta elastica ma anche di una componente dissipativa, in base alle sue caratteristiche meccaniche, modifica il segnale, lo filtra, ne distribuisce nel tempo l’eventuale carattere impulsivo;
la lenza è un trasmettitore di segnale meccanico, in base alle sue caratteristiche meccaniche e non solo, modifica il segnale;
la caratteristica meccanica che più influenza la trasmissione del segnale della lenza è la capacità di allungamento elastico;
la caratteristica geometrica che più influenza la trasmissione del segnale della lenza è il suo diametro insieme alla “pancia” che la lenza forma quando viene calata in acqua;
l’elemento che influenza in modo drastico la trasmissione del segnale da parte della lenza è dovuto alla viscosità dell’acqua che genera resistenza idrodinamiche sia in asse col filo che trasversalmente al filo;
la componente idrodinamica che più dissipa ed attenua il segnale trasmesso dalla lenza è quella trasversale dovuta alla pancia che il filo forma quando viene calato in acqua;
i piombi montati in direttamente in linea sulla lenza costituiscono un elemento di disturbo del segnale;
Quanto illustrato è strettamente legato al concetto di Sensibilità del Sistema e e della Canna quale elemento Trasmettore di Segnale: