LA Famiglia delle Dentuna
- Il numero che classifica l’azione è indicativo della struttura su cui è basato il progetto della canna, struttura in base alla quale cambia soprattutto col range di piombi gestibili;
- il piombo indicato come set per canna può essere il valore centrale di un range in corrispondenza del quale la canna risulta non troppo carica, il range ideale della canna è compreso in un intervallo +-(100/150)g ovvero una canna con set 600 è perfetta ottimale i 400g ed i 600g ed accettabile fra i 450 ed i 650
- La potenza indicata è misurata con manico a 45° e la canna che praticamente pompa da sola, ovvero dando un colpo di manovella a canna ferma la canna richiama; la riserva di potenza rispetto al dato indicato è valutabile nel 10-15% in più, mentre a canna bassa ovvero entro i 30° si può tirare tranquillamente a carichi sensibilmente più alti del best drag massimo dichiarato.
DENTUNA
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SIRVIOLA
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AMMUTADORA
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nTuna” è caratterizzata da una azione estremamente polivalente in termini di sensibilità/potenza/flessibilità tali da renderla ottima sia nella pesca a fondo del dentice anche con poco piombo (400, 500, 600 g a seconda della taratura), che in quella a mezz’acqua dei grandi predatori, grandi Ricciole, Tonni. Come comportamento generale riproduce in proporzione maggiorata e progressivamente crescente verso l’impugnatura l’azione della Iska Bìa Azione 2, con un best drag di 4-12 kg che consente anche di imbragarsi e di usare la canna oltre che a traina anche in Drifting. L’utilizzo a Tonni con imbragatura preveder un assetto a canna bassa per sfruttare la riserva di potenza che per la particolare ripartizione di questa canna è arretrata e vicino all’impugnatura.
Variante della DenTuna è l Sirviola, dedicata alla traina a mezz’acqua alla ricciola, più flessibile e cedevole alla abboccata della Dentuna, tarabile intorno ai 300 g con potenza 4-11 kg
La “Akabatuna Noa” è la canna dedicata alla traina al tonno o comunque con esche voluminose, è la canna da mezz’acqua dedicata alle grosse prede, quindi anche alla grande ricciola; l’azione della vetta è pastosa per non stressare le esche ed in caso di ricciola diminuire la possibilità che risputi l’esca; il suo progetto è nato per il drifting per coloro che volevano una canna più lunga, più reattiva, più flessibile e che permettesse di utilizzare oltre che terminali da 80 lb (compatibili con le caratteristiche della canna) anche con terminali più sottili in quanto la canna entra in azione anche per carichi di freno non elevati; all’atto pratico si è rivelata perfetta per il tonno a traina, anche di taglia. Lunghezze possibili da 190 a 200 cm, potenza da 6 – 12 kg; disponibile anche la variante Kentu da 7-15 kg