Canne Ambermax per Tecniche Verticali
Premessa:
Le Tecniche di pesca in Verticale, specie negli ultimi vent’anni, hanno preso piede, si sono moltiplicate e diversificate grazie all’avvento del trecciato o multifibra come lenza madre
Il secondo aspetto fondamentale, peraltro facilitato dall’utilizzo del trecciato, riguarda la sensibilità della canna (che fa parte del sistema complesso “pesce-esca-lenza-canna-uomo”)
Le tecniche con esche artificiali in particolare, anche se praticate a macchia di leopardo in varie parti del mondo, sono state rielaborate ed affinate in Giappone per poi diffondersi anche presso il nostro mediterraneo, dove in alcuni casi hanno subito delle rivisitazioni riguardanti attrezzature, approccio e prede
La nascita delle Ambermax Rods risale all’esigenza che il progettista Massimo Sanna (pioniere del Vertical Jigging in Italia), aveva di adattare alle condizioni di pesca del mediterraneo e ad un approccio più occidentale e volitivo alla pesca, che effettivamente differisce dalla mentalità orientale che si riflette nella tipologia di attrezzi di provenienza Nipponica
Vedendo i tanti video di pesca relativi all’utilizzo di attrezzi Nipponici si nota come questi siano studiati prevalentemente per l’animazione delle esche, mentre nel recupero del pesce vengono tenute con la punta bassa, mentre il recupero avviene prevalentemente azionando il mulinello e limitando al minimo o evitando il pompaggio
Le Ambermax Rods da Tecniche verticali invece hanno tutte una azione Ripartita e Progressiva che fisiologicamente conserva una notevole riserva di potenza in rapporto alle tecniche di pesca per cui sono progettate; questa caratteristica comporta la possibilità di una azione di pesca molto più volitiva anche nel recupero del pesce
A questo proposito personalmente credo che l’attuale gusto per cannette sottili e reattive molto diffuso anche nel mediterraneo derivi più dalle esigenze commerciali relative a prodotti di serie che non a quelle di efficenza ed efficacia in pesca; su questo argomento rimando alla appendice di approfondimento nella pagina dedicata all’argomento “Canne da Trecciato”
Premessa: ogni tipo di esca, artificiale, naturale o mista, richiederebbe una azione specifica:
- Jig da slow pitch: l’esca deve essere strappata abbastanza rapidamente per sfarfallare adeguatamente
- Inchiku: l’octopus armato con gli ami deve fluttuare intorno al fulcro in piombo … la vetta non deve strappare per cui deve avere una azione pastosa;
- Jig da vertical; specie per la tecnica in short jerk l’azione della vetta deve essere sufficientemente pastosa da non strappare l’esca;
- Gomma piombata: la presenza della testa piombata richiede una certa reattività della vetta specie con le imitazioni di pesce mentre questo è meno importante con imitazioni dei cefalopodi;
- Tenya con morto manovrato: vetta morbida e pastosa, parte centrale della canna reattiva per superare la resistenza della testa piombata al momento della ferrata;
- Pallini e simili con montatura ad occhiello: Vedi Tenya
- Pallini e simili con montatura passante scorrevole: vetta molto morbida e pastosa per non essere percepita dal pesce o canna complessivamente molto flessibile, ma sempre con una capacità di ferrata efficace;
- Vivo a svolazzo con guardiano: vetta pastosa o canna complessivamente flessibile
Ambermax Rods progetta e produce sia:
Canne specifiche per le seguenti discipline:
Vivo Manovrato fra cui i modelli:
- serie Brhemini (Bìu, Manna, Manna Mera)
- Sa Zirogna
- Inkiku, fra cui i modelli:
- Slow Pitch: con diverse varianti della serie Sa Pretta Bolarora
- Vertical Jigging fra cui i modelli:
- Mutziga Surda
- Foguaintru
- Sa Katzura
- Sa Katzura Mera
- Sa Akabadora
- Sa Justitia
- Sa akabadora Kentu
- Dent’e Kani
che canne polivalenti che per diverse tecniche:
- Sa Spistiddadora, utilizzabile per le seguenti discipline:
- Vivo Manovrato
- Inchiku Profondo
- Slow Pitch per prede importanti
- Gomma Piombata
- La serie Unasheti che prevede diverse varianti polivalenti ovvero i modelli
- Balla Sola per Vivi Manovrato, ihchiku, Slow pitch
- Mala e Mala Mera, per pescare con diverse tecniche prede importanti e/o profonde
- Rabdo, che è la nuova frontiera delle canne da Ricerca, dove la polivalenza si spinge all’uso sia in verticale che in scarroccio o traina lenta
Premessa: ogni tipo di esca, artificiale, naturale o mista, richiederebbe una azione specifica:
Vivo Manovrato fra cui i modelli: