Akabatuna: Le Ambermax Rods da Drifting al Tonno
Le Canne Ambermax Akabatuna, sono le prime ed uniche canne progettate per il Drifting Tonno utilizzando il Trecciato con Short Leader (ovvero Terminale corto, in pratica senza ricorso alla cosidetta “molla”, uno shock leader in nylon che negli USA si definisce top shot)
Le Akabatuna sono progettate con una Ripartizione accentuata che conferisce loro una Azione marcatamente Progressiva, che prevede la soluzione strutturale esclusiva denominata Rearflex
Ripartizione accentuata che è stato possibile progettare grazie al fatto di avere scelto per il montaggio degli anelli lo Spiral Wrapping (Montaggio a Spirale o Acid) che consente di sfruttare una conicità molto favorevole all’ampliamento del range di Best Drag attraverso una vetta sottile non più spggetta alle torsioni indotte dal montaggio convenzionale sul dorso
l trecciato essendo virtualmente ad allungamento zero, trasmette in modo diretto le pompate del pescatore e le reazioni del pesce fra canna e terminale apportando insuperabili vantaggi su tre fattori fondamentali, pompaggio, sensibilità e divertimento
Pompaggio:

l’unico elemento dissipativo in questa fase è dovuto alla pancia che fa il filo in acqua, nettamente inferiore al nylon, che peraltro con la sua elasticità molto elevata rende vano o inefficace, già con poche decine di metri di lenza fuori, la pompata del pescatore, e impedisce allo stesso di incidere in modo efficace sul pesce. Per sfruttare al meglio il limitato allungamento del trecciato, l’azione della canna deve essere progettata specificamente per assorbire e stemperare i picchi di carico impressi dalle testate del pesce, restituendo l’energia elastica in modo graduale ma, grazie al trecciato ed alla assenza di molle ecc… in modo deciso ed efficace. Quello che si considera in sostanza non è la canna per conto suo e la lenza a parte, ma l’insieme canna lenza che costituiscono un unico sistema con caratteristiche elastiche adatte allo scopo.
Sensibilità:
ovvero percezione di cosa fa il pesce: col trecciato ed il terminale diretto, in ogni momento, hai la percezione di come si muove il pesce, esempio, quando è alla picca che fa le ellissi, il momento per rompergli il ritmo e girargli la testa è quando sta per impostare la curva e deve per forza rallentare … ma devi appunto sentire il momento, anticiparlo, con la molla, ad esempio, e tanto più col nylon, la percezione, ammesso che ci sia, è sempre ritardata …
Divertimento:
questa forse è una considerazione personale e, a differenza
delle precedenti, poco oggettiva … a me sentire il pesce, ogni sua mossa, testata, tentativo e, provarne le forze chiudendo quanto possibile, mi gratifica molto di più che lasciar sfogare il pesce stancandolo pian piano ecc… tipo light tackle. insomma … col trecciato puoi tirare quanto di consente una ragionevole sicurezza, non hai problemi di libbraggio o di capienza … ma questa ultima motivazione, appunto, è personale quindi non decisiva per chi ama tira molla e il suono della frizione Un ulteriore affinamento delle caratteristiche del sistema canna-lenza è ottenibile semplicemente aumentando o diminuendo la lunghezza del terminale, ad esempio partendo da una base media di 10 metri, di uno due metri in più o in meno; basta questo per adeguare perfettamente il sistema pescante alle caratteristiche, alle sensazioni, alla sensibilità di ciascun pescatore.
Montaggio a Spirale
Tutte le Akabatuna sono montate con anelli disposti a spirale (spiral wrapping o acid rod); Dettagli e spiegazioni nella apposita pagina cliccando sul titolo in BLU di questo paragafo; importante il fatto che tale sistema consente una libertà progettuale, soprattutto in termini di conicità del fusto, che è decisiva nell’abbinamento corretto fra Canna e lenza in Trecciato con Terminale Corto Potenza delle canne – Best Drag Le Ambermax rods non vengono caratterizzate dal cosiddetto libbraggio, ma attraversoi l’indicazione del Best Drag, ovvero l’indicazione del range di freno utile, entro il quale la canna lavora in modo più efficiente, efficace e corretto
Sistema Rearflex
Il rearflex è un’estensione del concetto di Ripartizione che consiste progettare la struttura della canna nelle versioni monopezzo, in modo da rendere deformabile l’estremità del manico (gli ultimi 30/35 cm) che così risulta capace di accumulare energia elastica quando la canna viene utilizzata nell’intervallo di regolazione della frizione più elevato della canna. Si ottiene in questo modo una riserva di potenza supplementare che con fusti tradizionali si può avere solo aumentandone la lunghezza, quindi il braccio di leva sfavorevole.
Scelte e varianti progettuali
Nel contesto di quest’orientamento progettuale le Akabatuna sono prodotte in diverse serie, sia a manico curvo che monopezzo, caratterizzate oltre che da diversi range di potenza di pompaggio, da una diversa rapidità di risposta elastica, in modo da consentire ad ogni categoria di pescatore, anche in base alle caratteristiche ed all’allenamento fisico, la scelta più adatta alle proprie esigenze.
Serie Akabatuna Kentu
è la serie di canne che hanno lanciato e diffuso in Italia ormai da oltre 15 anni il concetto di canna adatta alla pesca col trecciato con terminale corto ed al montaggio a spirale
Serie Akabatuna Noa
è una serie derivata dall’evoluzione delle Akabatuna per range di potenza meno spinti che consentono di utilizzare fusti più reattivi ed adatti anche a terminali sottili quando necessario
Serie Akabatuna TDSM
La sigla T.D.S.M. ovvero “Tumbas de Sos Mannos” dal sardo Tomba dei Giganti … che oltre ad essere il nome di un monumenti archeologici tipici Sardo riutilizzati come tombe collettive in età nuragica, nel caso delle Akabatuna ne definiscono in modo colorito l’obiettivo, quello di essere progettate per combattere Tonni Giganti.