PAGINA BOZZA LEGGIBILE
La Traina con Canna in Mano: Cosa Cambia
Qualunque ragionamento riguardi il comportamento di una canna in pesca, specie se si usa trecciato in bobina, deve essere fatto tenendo conto che la canna è solo un elemento di un sistema più complesso costituito da preda-esca-lenza-canna- uomo
Approfondimenti:
SISTEMA PESCANTE SENSIBILITA' CANNE DA TRECCIATO SHORT LEADER TRECCIATO vs_NYLON RIPARTIZIONE DELL'AZIONE
considero la canna un trasduttore di segnale, che consente di percepire in modo tattile e visivo ciò che succede all’altro capo del trasmettitore (la lenza) che siano il comportamento dell’esca, le interazioni dell’esca col pesce, il comportamento del pesce una volta che prende l’esca in bocca ecc… ecc… ; è un trasduttore che ha una componente di amplificazione (leva di terza specie) una componente elastica, una componente dissipativa, che si concretizzano in una funzione filtro (di segnale) …
ne deriva che pescando con canna in mano, il trasduttore di segnale da esca a centralina (il cervello, per intenderci) … diventa l’insieme braccio – canna …. ne consegue che pescare con canna in mano, grazie all’aumento dei gradi di libertà del sistema meccanico (movimenti possibili dell’insieme braccio – canna) consente un controllo e una possibilità di azione molto più varia che con canna nel portacanna.
ne consegue che la canna da portacanna richiede uno studio molto più complesso per ottimizzare la combinazione di funzioni che la canna deve avere per pescare da sola
viceversa, che pescando con canna in mano, se si ha un buon braccio, si può sopperire anche a carenze della canna in termini di azione, perché il braccio non solo compensa in automatico le oscillazioni parassite, ma asseconda anche gli attacchi del predatore, reazione che, nel porta canna, è tipica dell’Isca Bìa solo grazie alla ripartizione in 5 segmenti specializzati che ne caratterizzano l’azione complessiva