Caratteristiche delle Canne Ambermax da Traina
Concetti Chiave:
- Ripartizione dell’Azione e della Risposta Elastica in 5 segmenti compreso il Rearflex
- Cedevolezza controllata sulla Abboccata con funzione dinamica che favorisce l’Auto-Ferrata
- Azione Dinamica Progressiva in Combattimento con Erogazione Graduale della Potenza
- Sensibilità della vetta sufficiente a percepire ogni attività dell’esca ed interazione coi predatori
- Portata in termini di piombo Tarabile in base alle esigenze
Ripartizione dell’Azione e Risposta elastica
Premessa: La valutazione dell’azione e delle caratteristiche fondamentali di un canna da pesca, ed in particolare della risposta elastica non vanno valutate, come abitualmente si vede fare in modo statico, ma in modo dinamico, per il semplice motivo che la canna lavora in modo dinamico.
Uno dei principali fattori che influenza le caratteristiche dinamiche di una canna da pesca è la ripartizione dell’azione; le Ambermax da Traina hanno un fusto con struttura ed azione marcatamente ripartite lungo il fusto che si divide sostanzialmete in 5 segmenti specializzati )come visualizzato nella figura di anteprima del video qui sotto che evidenzia le caratteristiche della canna valutate in modo dinamico)
Più della descrizione testuale vale la visione del video che segue:
caratteristiche salienti:
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- ripartizione dell’azione in 5 segmenti
- reazione elastica sensibile alla velocità di applicazione del carico (abboccata, eventuale ferrata, pompaggio)
- la canna ad una abboccata repentina, ovvero un carico impulsivo, reagisce inizialmente flettendosi in modo evidente ma, in prossimità di un carico oscillante fra i 4,0 ed i 4,5 kg si indurisce improvvisamente
- la cedevolezza iniziale apparentemente allontana la probabilità di rifiuto dell’esca da parte del pesce e gli consente di girare la testa
- l’impuntarsi intorno al carico di 4,0 – 4,5 kg favorisce l’autoferrata del pesce, sia che si usino ami tipo J che tipo Circle
- a nota del punto precedente si fa notare che la ferrata con trecciato e terminale corto, è spesso non solo inutile, ma data l’estrema prontezza, può portare al rifiuto dell’esca o a sfilare l’amo di bocca al pesce; il sistema canna lenza è completamente diverso dal punto di vista dinamico rispetto a quello dove la lenza madre è il nylon o dove a valle del trecciato viene inserito uno shock leader volgarmente definito Molla o come negli USA Top Shot …
- viceversa, la canna, ad un carico progressivo e controllato come quello della “pompata” reagisce in modo graduale ed altrettanto progressivo, senza impuntature e senza dare mai l’impressione di essere arrivati alla fine della riserva di potenza
- la riserva di potenza della canna è notevole e generalmente superiore a quanto tollerabile dalle lenze e dai terminali abitualmente utilizzati nella traina col vivo
Taratura della Portata
sia costruita in modo da poter adattare la curva geometrica e la risposta elastica della canna ad un range di piombi per i quali la canna ha un assetto in pesca adeguato e funzionale a manifestare la sensibilità visiva ottimale e non subire eccessivamente le oscillazioni parassite dovute al moto ondoso.
Sulla canna si riportano indicazioni sulla portata di piombo con due modalità:

- indicazione della portata massima di piombo, oltre il quale la canna, grazie alla ripartizione molto progressiva, continua a funzionare, perché semplicemente il segmento che sostiene il piombo si sposta indietro, ma essendo sovraccarica rispetto alla condizione ideale la vetta è più piegata quindi l’amplificazione visiva delle tocche o dei movimenti dell’esca diminuisce (nota 1) (nota 2)
- indicazione del valore medio, centrale (SET), ovvero del piombo medio ideale, intorno al quale si può diminuire o aumentare il peso entro certi limiti … ad esempio la taratura classica della Iska Bìa Azione 2 è 350 g, la canna lavorerà ancora bene fino ai 500 g, mentre spiombata lavora bene finché, per una data velocità, lunghezza della lenza in acqua e dimensioni dell’esca (nota 3) il filo resta in tensione, perchè se il filo va in bando si perde il contatto con l’esca quindi la sensibilità; in pratica generalemtente indicata la taratura centrale si può lavorare bene fino a circa 150 g in più
nota_1: come si vede dall’immagine anteprima del video, nella ripartizione dell’azione delle canne da traina, la vetta funge da “antenna” emettendo un segnale visivo che ci trasmette quanto succede all’esca; se teniamo la canna sovraccarica, parte utilizziamo parte della della flessibilità residua della canna diminuendo sia l’azione del segnale che l’ampiezza della flessione sotto carico rapido di accompagnamento della abboccata
nota_2: anche se ovvio è il caso di sottolineare che più si sale di peso di piombo più la sensibilità del sistema diminuisce comunque a prescindere dal resto dei fattori, quindi anche nel sovraccarico parte del problema è il peso del piombo oltre a quello descritto della maggiore flessione complessiva
nota_3: la taratura della portata di piombo è effettuata in base ad anni di test e di esperienze di tanti utilizzatori, ma chiaramente si riferisce ad una situazione media di velocità, lunghezza media della lenza in acqua, dimensioni medie dell’esca, assenza di corrente; quindi la portata può variare in quanto la resistenza idrodinamica dell’insieme aumenta col quadrato della velocità e la velocità relativa della lenza rispetto all’acqua varia molto se si va a favore o contro corrente
Le Famiglia delle Iska Bìa
La serie “Iskabìa” raggruppa le canne da traina con piombo guardiano con marcatamente ripartita, si sviluppa su diversi livelli di sensibilità potenza/flessibilità definiti in termini di azione (attualmente in produzione Azione: 1SL, 2L, 2, 2K, KK,3L, 3); il numero indica il tipo di struttura, le eventualio lettere alcune caratteristiche quali conicità, classi di potenza o di portata (in peso di piombo)
Le Famiglia delle Dentuna
La serie “DenTuna” è una serie di canne caratterizzate da una azione estremamente polivalente in termini di sensibilità/potenza/flessibilità tali da renderle ottima sia nella pesca a fondo del dentice, che in quella a mezz’acqua dei grandi predatori, grandi Ricciole, Tonni
Oltre la Dentuna propriamente detta che è la più polivalente della serie, la famiglia comprende la Sirviola, più centrata sulla traina alla traina alla ricciola, e la Ammutadora, ottimizzata per la pesca a mezz’acqua ai grandi predatori
Traina al Tonno
Riporto qui il collegamento alla canna specificatamente progettata per la traina al tonno, l’Akabatuna TR le cui caratteristiche sono descritte nella pagina delle Akabatuna Noa in quanto pur essendo una canna polivalente ed utilizzabile sia a Traina che s Drifting, strutturalmente appartiene alla categoria delle Akabatuna Noa
in ogni caso la Ambermax Rods è in grado di progettare e realizzare fusti con caratteristiche e specifiche diverse e particolari anche one-off su richiesta del cliente.